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Migliorare la comprensione orale
Consigli semplici per esercitarsi efficacemente nell’ascolto attivo

I miei studenti mi chiedono sempre come fare per migliorare la propria capacità di comprensione orale. Sicuramente, infatti, capire un testo scritto è molto più facile rispetto ad un discorso, un podcast o ad un interlocutore in carne ed ossa.
Dobbiamo ricordare che ci sono due tipi di ascolto: l’ascolto attivo (cioè volto alla comprensione di tutto quello che stiamo ascoltando facendo uno sforzo costante e appunto “attivo”) e l’ascolto passivo (ascoltare dei brani in sottofondo anche mentre si sta facendo un’altra attività, senza concentrarsi per capire tutto quello che viene detto, ma con lo scopo di allenare l’orecchio ai suoni della lingua straniera).

Entrambe le tipologie di ascolto sono importanti e consigliate, tuttavia in questo post mi riferirò soltanto all’ascolto attivo e vi spiegherò passo dopo passo un metodo per esercitarsi efficacemente nell'ascolto attivo dandovi anche dei consigli che si sono rivelati molto utili per i miei studenti aiutandoli a migliorare considerevolmente la loro capacità di ascolto e comprensione.

Perché la comprensione orale è più difficile della comprensione scritta?


B isogna considerare che la maggior parte delle difficoltà nella comprensione di un brano orale rispetto ad un testo scritto deriva principalmente da questi tre fattori (oltre a fattori psicologici legati all’ansia):
Nel caso di un testo scritto il tempo agisce a nostro favore: possiamo rileggere una frase poco chiara, riflettere sul significato di una parola o di una frase, eventualmente consultare un dizionario mentre nel caso di un discorso orale estemporaneo, sia letto che improvvisato, la comprensione deve essere immediata.

Molto spesso un oratore, soprattutto se madrelingua o con una buona padronanza della lingua, tende a collegare tra loro le parole (in inglese si chiama connected speech). Il discorso, quindi, in certi casi può essere percepito come un unicum e potremo aver difficoltà nel separare le singole parole che compongono una frase. Di conseguenza, se non riusciamo ad identificare e riconoscere le parole non possiamo capirne il significato o magari potremmo addirittura pensare che si tratti di una nuova parola mentre in realtà si tratta di un termine che conosciamo e che non “riconosciamo” (magari noi lo pronunciamo in maniera scorretta e non lo identifichiamo nel discorso del nostro oratore che invece lo pronuncia correttamente).

Infine, l’accento dell’oratore può essere un elemento di difficoltà aggiuntiva nel caso in cui abbia un forte accento regionale, sia straniero oppure semplicemente parli molto velocemente e senza scandire le parole (per non parlare di eventuali problemi esterni nel caso, ad esempio, di una conversazione telefonica o di una videochiamata con un audio di scarsa qualità).

Come fare quindi per migliorare le proprie capacità di ascolto?

I nnanzitutto dovrete cercare di essere il più possibile esposti alla lingua che state imparando. Cercate di immergervi nella lingua ascoltando podcast, notiziari, telegiornali o guardando dei video su argomenti che vi piacciono. In un altro articolo di questo blog avevamo parlato di come utilizzare i film e le serie TV in maniera efficace per migliorare le nostre capacità di ascolto.

In questo post vi darò delle istruzioni pratiche da seguire passo dopo passo per fare un esercizio di ascolto in maniera efficace.

1 - Selezionate l’argomento scegliendo il podcast o il file audio su cui esercitarvi (senza guardare la trascrizione e, ovviamente, senza tenerla a portata di mano durante l’esercizio di ascolto!)

2 - Prima di cliccare sul tasto “play” ed ascoltare il testo dovete necessariamente prepararvi facendo un brevissimo brainstorming (massimo 15 minuti). Pensate a parole o espressioni che potrebbero venir utilizzate nel brano, utilizzate un dizionario per cercare gli equivalenti linguistici di alcune parole o espressioni che magari vi vengono in mente soltanto nella vostra lingua madre e non nella lingua d’arrivo e che pensate potrebbero essere utili per parlare dell’argomento scelto.
Costituirete così un piccolo glossario che vi sarà utile molto anche per ampliare il lessico. Nel post sull'ampliamento del lessico avevamo parlato dell'importanza di imparare parole e espressioni memorizzandole nel loro contesto di appartenenza per ricordarle più facilmente. Sicuramente la preparazione vi sarà utile per affrontare l’esercizio di ascolto in maniera più serena e rilassata e sicuramente avrete imparato qualche termine o espressione nuova che magari non sono stati utilizzati nel brano in questione, ma che potrebbero tornarvi utili in futuro.

3 - Fate un primo ascolto del brano cercando di annotare sia la struttura che il contenuto del testo senza focalizzarvi sulle singole parole, ma sul senso generale del discorso. Ad esempio è inutile annotare una data o una cifra se non riuscite a collegarla al discorso perché non avete capito a cosa si riferiva. Potete prendere qualche appunto per annotare le informazioni principali in quanto ricordare un testo senza appunti è una difficoltà aggiuntiva. Questi appunti non devono necessariamente essere in lingua straniera, utilizzate pure la vostra lingua madre e non scrivete intere frasi, ma semplicemente alcune parole chiave o anche piccoli simboli che vi dovranno aiutare soltanto a ricordare quanto detto nel testo.

4 - Riascoltate ora il brano una o due volte per capire più informazioni relative al contenuto del testo. Potete dividere il brano in sezioni più piccole (in base alla struttura che avete identificato durante l’ascolto precedente). Riascoltate un pezzettino del testo alla volta, mettete l’audio in pausa, fate mente locate e vedete se avete capito le informazioni principali, eventualmente riascoltate questa parte, concentrandovi sul contenuto ora che la struttura del brano è chiara. Procedete poi allo stesso modo con le parti restanti del brano.

A questo punto, dopo aver ascoltato il brano per circa tre volte, dovreste aver capito le informazioni principali del testo. Se è così potete passare direttamente al punto 8, altrimenti, se incontrate ancora delle difficoltà, leggete i tre punti seguenti:

5 - Se avete molte difficoltà di comprensione e non riuscite a seguire bene diversi passaggi del brano non dovete continuare ad ascoltare il brano all’infinito: il vostro senso di frustrazione non farà che aumentare e non capirete molto di più ad ogni ascolto successivo. Se state facendo l’esercizio da soli e non potete avvalervi di altre opzioni (un insegnante a questo punto potrebbe rileggervi il testo più lentamente oppure parafrasare alcuni parti più difficili per aiutarvi a capire le parti del testo che presentano maggiori difficoltà) potete cercare di trascrivere le parti di testo che vi sembrano più difficili: ascoltate un paio di parole e scrivetele su un foglio, riascoltatele e continuate così fino a trascrivere le frasi difficili per poi leggerle e vedere se la comprensione risulta facilitata. Ricordate che la trascrizione è un’attività che richiede molto tempo: anche i professionisti che per lavoro si occupano di trascrizione di testi considerano che per trascrivere un minuto di testo originale sono necessari almeno 6 minuti!

6 - Su numerosi libri di testo dedicati agli esercizi di comprensione orale e su alcuni siti contenenti podcast sono disponibili degli esercizi volti a verificare la comprensione del brano. Alcune tipologie di esercizi consistono nel rispondere a domande sul testo e vi permettono di individuare così più facilmente i punti principali del testo mentre altri esercizi comprendono ad esempio il classico "testo a buchi" da dover completare con le parole mancanti. Questo ultimo esercizio è a mio parere molto utile quando si incontrano difficoltà di comprensione perché il testo è quasi completamente disponibile, una sorta di trascrizione, e si devono individuare soltanto alcune parole necessarie a completare il testo.

7 - In alternativa alla trascrizione da voi effettuata (punto 5) o agli esercizi aggiuntivi per verificare se avete capito il testo (punto 6), potete consultare la trascrizione del testo che viene generalmente fornita in tutti i libri o nei vari siti internet in cui sono presenti podcast per le esercitazioni di comprensione orale. Leggete la trascrizione, annotate le parole su cui vi eravate bloccati e vedrete che, nella maggior parte dei casi, questi passaggi di testo non sono così difficili. Come anticipato all’inizio del post, spesso la difficoltà nella comprensione orale risiede nel fatto che le parole vengono collegate tra loro quando si parla velocemente e non si riconoscono. Se invece sono presenti espressioni o parole non note, utilizzate un dizionario per capire il senso della frase. La trascrizione dovrebbe essere sempre l’ultima ratio: fare un esercizio di ascolto e leggere il testo scritto perché non si riesce a capire il brano equivale un po’ a gettare la spugna ed arrendersi. Tuttavia, è vero che se un brano ci risulta difficile dobbiamo poter completare l’esercizio e venirne comunque a capo.

8 - Bene! Ora avete capito il testo abbastanza bene. Alcuni dettagli potrebbero essere ancora poco chiari e, magari per curiosità o per togliervi un dubbio, potreste voler guardare velocemente la trascrizione del testo (focalizzandovi solo sulle parti in cui avete incontrato difficoltà). Ora riascoltate il testo un’ultima volta, dall’inizio alla fine, senza la trascrizione e senza guardare i vostri appunti: tutto dovrebbe essere comprensibile e chiaro!

9 - Questa è la fase più importante! Scaricate il file audio e costituite un archivio in una chiavetta USB o sua una cartella del PC in cui registrerete tutti i file audio ascoltati e su cui avete fatto questo esercizio di ascolto in maniera approfondita. Riascoltate quindi questi brani regolarmente (almeno due volte al mese). Ad ogni ascolto sembreranno più comprensibili e consoliderete anche la conoscenza del lessico in essi contenuto e che magari avete verificato nel dizionario e inserito in un quadernino per le parole del lessico.

Alcuni siti utili per gli ascolti

E cco qui di seguito due siti che mi piacciono molto in cui potrete trovare podcast gratuiti utilissimi per esercitarvi nella comprensione orale in lingua inglese. Entrambi i siti propongono podcast corredati dalla trascrizione dei brani e sono adatti a studenti aventi un livello pre-intermedio o intermedio:

Listen a minute (brevi podcast della durata di un minuto corredati anche da esercizi)

BBC - 6 Minute English (podcast della durata di 6 minuti)



Ancora un paio di consigli…

L' esercizio di ascolto è difficile quindi mettetevi nelle migliori condizioni (anche psicologiche) per farlo al meglio:

Evitate ogni tipo di distrazione: se non state prendendo appunti potete anche chiudere gli occhi per concentrarvi soltanto sulla voce dell’oratore. Fare un esercizio di ascolto attivo in lingua straniera mentre si guida o si stirano i panni è abbastanza inutile!

Utilizzate delle cuffiette invece degli altoparlanti per avere una migliore qualità dell’audio.

Non alzate eccessivamente il volume: è una reazione normale e naturale quando non capiamo quello che stiamo ascoltando, ma cercate di evitare di farlo anche perché spesso la qualità del suono peggiora alzando il volume!

Non tenete la trascrizione a portata di mano. È la stessa cosa dei sottotitoli nei film: se il testo è a disposizione facciamo uno sforzo cosciente per non farci cadere l’occhio sopra e questo ci toglie energie che dovremmo invece canalizzare nell’ascolto del brano! Tenete davanti a voi soltanto un foglio bianco e una matita e non mettete il testo scritto sullo schermo del PC.

Completate sempre un esercizio di ascolto in un lasso di tempo ragionevole: non ascoltate 20 volte lo stesso brano che non state capendo, ma piuttosto consultate la trascrizione e terminate l’esercizio. Come consigliato sopra, riascolterete questo brano nei giorni successivi e ogni volta capirete un po’ di più! Inoltre avrete la consapevolezza di aver terminato un esercizio, cosa molto importante a livello psicologico.

La qualità è più importante della quantità: come per tutte le cose, fare velocemente e male un esercizio di ascolto (ad esempio leggendo subito la trascrizione o "ascoltando" il brano leggendo contemporaneamente il testo della trascrizione) con l’obiettivo di ascoltare tanti brani serve veramente a poco. È meglio fare un solo ascolto di 2 minuti al giorno, ma in maniera efficace che ascoltare 10 brani capendo poco o tenendo il testo sotto gli occhi.

Non scoraggiatevi! L’ascolto è la capacità più difficile da migliorare soprattutto se non si vive nel paese della lingua che stiamo imparando. Come disse saggiamente Desmond Tutu “Come si mangia un elefante? Un morso alla volta”: morso dopo morso riuscirete nella vostra impresa!

Questo post è disponibile anche in inglese e in francese. Clicca sul simbolo della bandiera in alto a destra per cambiare lingua.